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Per dipendenza patologica s’intende un’alterazione del comportamento che porta a una ricerca esagerata del piacere, attraverso mezzi/sostanze/comportamenti che sfociano in una condizione anomala. La dipendenza coinvolge la persona sia a livello fisico che psicologico. Fisicamente perché nel caso delle sostanze (tabacco, droga, alcol, caffeina, ansiolitici, oppiacei etc.), queste attivano a livello cerebrale il sistema della ricompensa, coinvolto nel rafforzamento dei comportamenti e nella produzione di ricordi. Il sistema della ricompensa è deputato alla produzione di sensazioni di piacere. A prescindere dal tipo di sostanza, le dipendenze producono fondamentalmente tre sintomi: perdita della capacità di controllo sull’abitudine, portando al cosiddetto craving (desiderio della sostanza che si manifesta in qualsiasi momento); utilizzo rischioso della sostanza; ritiro dalla vita sociale. 

 

Oltre alle dipendenze da sostanze, si possono riscontrare altri tipi di dipendenza: le più comuni sono quelle di natura comportamentale, come il gioco d’azzardo o lo shopping compulsivo; sessuali, come la pornografia; tecnologiche, come quelle da internet e social media in generale. 

 

Le cause delle dipendenze sono di origine bio-psico-sociale. Una lettura più complessa del caso potrebbe essere quella che alla base della motivazione all’utilizzo incongruo della sostanza, ci siano conflitti irrisolti ed esperienze 

traumatiche. La sostanza diventa quindi una sorta di difesa, che allevia lo stato di sofferenza, però solo temporaneamente poiché la persona ha bisogna di ricorrere a un nuovo uso della sostanza, una volta che l’effetto di questa è passato. Si entra così in un circolo vizioso che porta alla natura cronica e compulsiva del disturbo da dipendenza.